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Cecenia
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22 Agosto 2003 Visita di 4 giorni in Russia per Angelina Jolie. Arrivata nella capitale il 22 agosto l'attrice ha subito fatto visita all'ospedale pediatrico di Moroz al quale ha donato 20.000$. Il viaggio è proseguito in Inguscezia nel Nord Ossetia, la Jolie ha visitato due campi rifugiati, Bela and Sputnik, e gli accampamenti provvisori nel centro di Gizel nella capitale del nord Ossetian Vladikavkaz. Angelina Jolie ha fatto un personale appello al governo russo affinché non costringa migliaia di rifugiati ceceni nell'Inguscezia a tornare nella loro patria dilaniata dalla guerra. L 'Inguscezia, ospita circa 80mila ceceni che hanno lasciato gli scontri e gli abusi dei soldati ma che ora si trovano sotto la pressione di Mosca che li invita a tornare a casa per le elezioni locali. "Dategli un'opportunità e chiedete loro se vogliono tornare a casa. Vi chiedo oggi che sia sicuro che abbiano un'opportunità", ha detto l'attrice. Mosca ha promesso di smantellare tutti i campi profughi in Inguscezia prima delle elezioni in Cecenia del 5 ottobre, una parte chiave per il piano del Cremlino di portare la pace nella regione dopo un decennio di scontri tra le forze federali e i guerriglieri separatisti. Funzionari hanno detto che coloro che torneranno in Cecenia avranno una casa adeguata, mentre quelli che opteranno per restare in Inguscezia non potranno votare. Hanno aggiunto però che nessuno sarà costretto ad andarsene. Ma l'UNHCR ha espresso gravi preoccupazioni questo mese per la pressione sui profughi, specialmente nel campo tendato di Balla, di tornare in Cecenia o di trasferirsi da un'altra parte. "Se il campo di Balla sarà chiuso e loro non avranno un'alternativa su dove andare, li considererò costretti – credo che la cecenia sia ancora un posto molto pericoloso e questa gente deve avere un posto sicuro dove vivere. La jolie ha passato 40 minuti nel campo rifugiati di Bella. La maggior parte dei rifugiati non ha avuto la possibilità di parlare con l'attrice, ma molte si sono dette riconoscente per l'attenzione riservata loro. «Finalmente qualcuno ci presta attenzione «dice in lacrime Aina Khasakhanova 49 anni – piango dalla felicità» Angelina e si è rifiutata di parlare con i media. Inoltre un folto gruppo di guardie della Russia Federal Security Service ha impedito a molti abitanti del campo di avvicinarsi all'attrice. Non è chiaro chi fosse stato delegato per parlare con la Jolie. Malika Sagaipova, 29 anni, che vive nel campo dal 99 dice che erano state scelte dai rifugiati 5 donne per parlare con l'attrice, ma questa possibilità gli è stata negata. "Volevamo dirle che i militari e la gente di Kadyrov ci vuole portar via da qui. Sappiamo che Angelina non puo fermare la guerra in Cecenia, ma forse le ci può aiutare a rimanere qui" dice la Sagaipova. Zulai Dadasheva, 43 anni, dice che la visita dell'attrice ha fatto sentire I rifugiati come persone «perchè noi siamo anche persone, non terrosti o assassini» ha detto. Angelina è stata rassicurata dal deputato del ministero degli esteri Yury Fedotov, il quale ha assicurato all'attrice che nessuno verrà costretto a tornare in cecenia. «Abbiamo avuto una lunga conversazione circa tutte le opzioni che erano possibili e sono felice di avergli sentito dire che nessuno sarebbe stato costretto a tornare in cecenia» ha dichiarato l'attrice. La Jolie ha detto che durante il suo viaggio si è resa conto di come il popolo ceceno senta il pregiudizio del mondo nei loro confronti a causa degli attacchi terroristici commessi da guerriglieri estremisti. «Ho conosciuto una ragazza cecena di 12 anni che mi ha chiesto se pensassi che lei fosse una terrorista. Era così emozionata e riconoscente nel sentirsi dire che ovviamente non lo pensavo» ha dichiarato Angelina. «nel mondo intero c'è così tanto odio verso questo popolo, quello che provano, il modo in cui il mondo li vede è molto triste per il popolo ceceno». Ha aggiunto l'attrice. La Jolie ha sollevato anche il caso dell'olandese Arjan Erkel, rapito un anno fa da uomini armati mentre stava coordinando le operazioni di Medecins Sans Frontieres nella regione caucasica. "Chiedo alla gente che lo detiene di lasciarlo andare immediatamente e ti riconsegnarlo illeso alla sua famiglia e ai suoi amici", ha detto la Jolie.
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