Angelina Jolie - Capitolo Secondo
Al cinema torna nei panni della iper muscolarizzata Lara Croft, con stivalacci e pistola. Ma anche nella realtà la bad girl sembra essere arrivata ad una nuova pagina esistenziale. basta stranezze dark, via i tatuaggi, chiuso un matrimonio turbolento (anche qui stiamo parlando del bis!). Tutto perché nella sua vita è entrato un maschio. Che ha due anni e la chiama mamma.
Fino a poco tempo fa bastava fare il suo nome perché qualcuno commentasse "Angelina Jolie? Uhm...tipa strana". Troppo tatuata, troppo eccentrica, troppo torbida e fuori dagli schemi perfino per Hollywood. e con una lista di scandali più lunga di un elenco telefonico. Il "vezzo" di indossare un ciondolo-provetta con il sangue dello sposo (il primo, l’attore Jonny Miller) tanto per cominciare. L'abitudine di portarsi coltelli a letto. La fuga d'amore con il suo ormai secondo ex marito Billy Bob Thornton (20 anni più di lei e, all'epoca, a un passo dall'altare con l'attrice Laura Dern). e, non da ultimo un bacio a ventosa schioccato al fratello, James Haven dopo aver vinto l'oscar per ragazze Interrotte. Ok, ma tutto questo è ormai passato. Perché cancellata l’aura da bad girl che la circondava, ora, a 28 anni, Angelina è innanzitutto la mamma superpremurosa di Maddox (da le soprannominato Madness, “follia”): un dolcissimo orfano cambogiano di due anni. Non solo. Oggi il tatuaggio con il nome di Billy Bob è sparito dal suo braccio (miracoli del laser!) e, con esso, gli alti e bassi sentimentali che hanno fatto per anni la gioia delle pagine di gossip. Ma ad accorgersi per primi del suo cambiamento a 360° sono stati i colleghi. “Mi aspettavo di incontrare una specie di ragazzina selvaggia, invece Angie è diventata una donna vera e completa”, dice Jan De Bont, regista di Lara Croft Tomb Raider: La culla della vita (dal 3 ottobre al cinema). “Oggi è calma e determinata. Penso che adottare un bambino l’abbia aiutata molto”. Già, Maddox, il suo angelo. Che miss Jolie ha raccolto durante uno dei suoi i numerosi viaggi in Cambogia come ambasciatrice di buona volontà delle Nazioni Unite e che, nel marzo 2002, nonostante il suo matrimonio fosse già in crisi, ha voluto adottare a tutti i costi. Pare che questo istinto materno a scoppio ritardato sia stato la causa principale del suo divorzio. Lei sull’argomento è cucitissima. L’unica affermazione che è disposta a fare è su quanto la sua vita sia cambiata, e in meglio, da quando è diventata madre. A questo punto potresti pensare che la ragazza abbia perso tutto il suo lato sexy e wild. Sbagliato: la natura la natura non si cambia e la copertina di Cosmo ne è la prova (visto che roba?). Se poi farai un salto al cinema, vedrai che il secondo episodio della saga di Lara Croft è la vede ancora più tonica e in forma che mai.
Allora raccontaci come sarà questo nuovo Tomb Raider….
“Penetra a fondo nel personaggio di Lara, che ora si trova impegnata ad affrontare più sfide. Trattandosi di un sequel, non abbiamo dovuto spiegare i personaggi, quindi l’azione scorre con un ritmo più veloce”
Lara Croft è una ragazza bellissima. Che effetto ti ha fatto impersonarla di nuovo?
“E’ stato fantastico infilarmi di nuovo i suoi stivali e riprendere in mano le pistole. Sono tornata in Inghilterra per iniziare le riprese mentre mi stavo separando, e, quando sono arrivata, ho trovato un biglietto della troupe che diceva “Bentornata a casa Lara”. E’ stato dolce”.
Il fitness mi ha aiutato
E’ stato duro rientrare in forma?
“Si, ma è stato anche un sollievo, con tutto quello che stava succedendo alla mia vita. Mi è servito molto riprendere a fare attività fisica. E questa volta abbiamo seguito un approcio diverso. Se per il primo episodio avevamo lavorato parecchio sulla dieta (barrette proteiche e miscugli di polveri) per farmi aumentare le curve, questa volta ho mangiato normalmente. Al mattino mi permettevo persino uova e pancetta. Il cibo vero è la cosa migliore”.
Non hai paura quando devi affrontare le acrobazie?
“No, e credo che questo sia un problema, perché dovrei stare un po’ più attenta. Ma mentre mi butto tendo a dimenticarmene, perché mi piace sentire l’adrenalina che mi scorre dentro. Nel primo mi sono fatta male alla caviglia, in questo al gomito. Man mano che vado avanti mi rompo qualcosa in più. Speriamo bene…”.
In che modo selezioni i film da fare?
“Cerco sempre di scegliere personaggi che siano più avanti di me, sia dal punto di vista fisico sia mentale. Ho bisogno di imparare e di non tornare mai indietro”.
Non sei proprio una che crogiola nel passato, vero?
“Per me è una questione di sopravvivenza. Vado avanti e basta. E’ difficile aver chiaro che sei quando ti porti dietro certi pesi ingombranti….E così ho imparato a lasciare le cose brutte e ad andare avanti velocemente”.
Ora sei ufficialmente divorziata?
“Si, ufficialmente”
E come ti senti adesso?
“Disciplinata, contenta e soddisfatta. Sono davvero entusiasta delle possibilità che la vita mi sta offrendo in questo momento”
Pensi che ti risposerai?
“Uhm, ho dei grossi dubbi…”.
Non credo nell’anima gemella
Dopo questa esperienza cosa diresti dell’amore?
“Ho imparato che cambiamo costantemente. E che è raro trovare qualcuno che cresca assieme a te e nello stesso modo. Ma soprattutto che ti sappia far crescere”.
Ti penti di quel famoso tatuaggio col nome Billy Bob?
“Che Dio benedica il laser e il suo inventore!”. (ride).
Emotivamente la vostra vicenda ti ha messo un po’ sulle difensive?
“In effetti, ora sono più cauta nel concedermi. Ma mi sento più aperta e libera, rido di più, anche se il mio lato femminile è ancora un po’ bloccato”
Pensi che le persone si lascino perché si disinnamorano?
“Nel mio caso credo di essere cresciuta in una direzione diversa. Non so se esista una persona che abbia la risposta per tutto, un’anima gemella. Non ci credo. Comincio a pensare di essere destinata a stare sola. Ma è un’eventualità che non mi spaventa. Anzi, mi va bene”.
Ma tu non sei sola. Hai Maddox. Perché hai deciso di adottarlo?
“E’ un desiderio che sentivo da sempre. Quando da piccola mi hanno raccontato che c’erano bambini soli al mondo, ho subito provato l’istinto di formare con loro una famiglia. Anche dall’altra parte del mondo. E cosi è accaduto. Molto naturalmente”.
E’ difficile essere una madre single?
“ Si ma so quanto sono fortunata. Penso alle mamme che non possono portare il figlio con loro al lavoro e non possono viaggiare in prima classe. Sono molto consapevole di quanto sia privilegiata, se non altro per il lusso che ho intorno. Che sembra una sciocchezza, ma attutisce la fatica di essere da sola. Con tutte le responsabilità del caso”.
In che modo un figlio ti ha cambiato la vita?
“Prima di adottare Maddox, quando le cose andavano male avevo la tendenza a deprimermi, a essere autodistruttiva o a sentirmi persa. Adesso non posso più permettermelo. Devo essere sempre lucida e concentrata e , soprattutto, stare bene. Lui mi ha dato tantissima forza. Prima non avevo mai conosciuto quel tipo di amore”.
Maddox il mio angelo
Tu conduci una vita intensa, sempre in viaggio per il mondo a lavorare su set diversi. Maddox come la prende?
“La sua vita non è quella normale di tanti bambini, ma quando comincerà la scuola, anche per lui molte cose cambieranno. Io dovrò restare più a lungo nello stesso posto e lui vivrà in Cambogia. Abbiamo una casa nella giungla, dove ci sono tigri ed elefanti. Nella sua vita c’è qualcosa di meraviglioso e insolito. E’ una specie di magia che lo unisce alla natura in modo viscerale”.
Che ruolo hai come ambasciatrice delle Nazioni Unite, e come ci sei arrivata?
Circa un paio di anni fa sono rimasta sconvolta scoprendo che nel mondo ci sono 20 milioni di rifugiati. Così ho incontrato alcuni rappresentanti dell’ONU e ho chiesto di esplorare con loro la Cambogia, la Sierra Leone e la Tanzania. Tenevo anche un diario che, dopo essere diventata ambasciatrice ho deciso di pubblicare. Sarà nelle librerie americane tra poche settimane. Ma non ho nessuna pretesa di fare la scrittrice, voglio solo richiamare l’attenzione delle persone su chi cerca di sopravvivere”.
Quando hai vinto l’Oscar sono girate delle voci su di te e tuo fratello per il bacio che vi siete scambiati. Hai detto che vi siete allontanati a causa di questi gossip. Vi sentite ancora?
“Certo!
Le storie cattive e false ti fanno male?
"L'unica cosa che mi ha importato veramente riguardava Maddox. Quando si è saputo dell'adozione, la gente ha cominciato a chiedersi se io potessi essere una brava madre. E questo i ha fatto male, ovviamente, perché per me è importante. Insomma sapere che di te pensano il peggio non è èoacevole. Sopratutto quando stai facendo di tutto perchè le cose comincino a funzionare".
Basta gossip. Ho altro da fare
In passato sei stata molto esplicita sui tuoi rapporti sentimentali e su alcuni comportamenti (come quello di portare coltelli a letto), che hanno alimentato la tua "leggenda" di bad girl. Ora senti il bisogno di proteggerti di più?
"Faccio collezione di coltelli e armi antiche da quando ero bambina. Adesso sono nascosti in casa ma non sono scomparsi del tutto. E' vero che, quando avevo 14 anni, mi sono tagliuzzata le braccia. Ma quella fase è finita e non ho intenzione di rifarlo, sopratutto adesso che ho Maddox. Gli voglio bene. Lui non può permettersi di perdere anche me".
Quando avevi 14 anni il tuo ragazza viveva con te a casa dei tuoi. Non ti sembra di essere cresciuta troppo in fretta e di aver bruciato un pò le tappe?
Mia mamma è sempre stata una persona saggia. E le scelte che ha fatto per me non sono state irresponsabili. Quando ero un'adolescente, le opzioni per me erano due: mollare tutto e andare in giro per il mondo con il mio ragazzo oppure stare con lui in camera mia, con mia madre nella stanza accanto. Accogliendolo con noi, almeno ho continuato ad andare a scuola tutti i giorni e ho potuto esplorare la mia prima relazione in modo sicuro".
Tu hai sempre voluto essere brutalmente sincera. Ma c'è una situazione in cui potresti mentire?
"Assolutamente no. A ben pensarci, però, ho avuto dei problemi a decidere cosa raccontare a Maddox di Babbo Natale, perchè non voglio dirgli che esiste se poi scoprirà che una palla gigantesca. Forse dovrei ammorbidirmi, ma penso che la verità sia un valore assoluto".
Qual'è il consiglio più imporatnte che vorresti dare a una ragazza?
"Prima di tutto cerca di capire chi sei, indipendentemente dalla famiglia e dalla persona (maschio o femmina che sia) con cui hai una relazione importante. Scopri qual'è il tuo scopo nel mondo e che cosa ti serve per sentirti bene da sola. Credo che sia questo l'obbiettivo più importante della vita. Trovare un senso di sè. Dopo, non c'è ostacolo che non si possa superare".
Senti che per te era necessario passare attraverso certe eccentricità (anche con Billy) e affrontare il divorzio per trovare la felicità che hai adesso?
"Tutte le esperienze del passato mi sono servite a crescere. Molti insegnamenti li hi imparati per caso. Certe volte me ne stavo sdraiata di notte a chiedermi:"Ma che devo fare?. E così che sono inciampata nelle Nazioni Unite, ho cominciato a viaggiare per il mondo e ho visto la realtà, posti, persone che mi hanno fatta maturare e diventare la persona nuova che sono ora. Lo stesso è successo con il mio matrimonio. Mi sono chiesta cosa c'era nel mio cuore, cosa volevo davvero, e ho deciso di realizzarlo. Sto ancora cercando di capire molto di me stessa, ma in due anni la mia vita si è ribaltata radicalmente, perchè ho capito cosa volevo fare e l'ho fatto".
Fonte: J. Kasle Furmaniak - Cosmopolitan 2003